Nestor Osvaldo Gomez la storia del biliardo

Nestor Osvaldo Gomez, soprannominato Nenè, nasce a Necochea in Argentina nell’ottobre del 1941, giocatore di grande tecnica e freddezza, può essere considerato un vero e proprio pilastro oltre che una leggenda del biliardo sportivo. Si dedica al gioco del biliardo sin da giovanissimo e a soli 14 anni diviene prima categoria in Argentina luogo nel quale il biliardo è visto come un vero e proprio sport nazionale.

Prodigio sin da ragazzo si dedica al biliardo intendendolo prima come sport per poi farne una vera e propria professione. Con indosso la “casacca” della nazionale argentina vincerà 16 titoli nazionali, 5 coppe intercontinentali e negli anni ’80 due titoli mondiali. È proprio negli anni ’80 che Gomez raggiunge l’apice della sua carriera raggiungendo per tre volte la finale del campionato del mondo vinto nel 1980 prima e nel 1982 poi, con il primo titolo, quello del 1980 vinto in Argentina proprio nella sua Necochea. Non riuscirà invece a ripetersi cinque anni più tardi ovvero nel 1987 quando arriverà secondo al campionato mondiale di Milano perdendo contro uno storico rivale, Carlo Cifalà.

Fuor di dubbio può essere considerato uno dei più rappresentativi giocatori del biliardo sportivo degli ultimi decenni del ‘900 e dei primi del 2000, un vero e proprio atleta capace di conservarsi integro fisicamente e mentalmente nonostante gli anni che avanzano e capace di vincere, con l’acquisto della cittadinanza italiana, un campionato europeo a squadre nel 2006 e nel 2015 e 2016 all’età di 74 e 75 anni per due anni di fila, con in coppia il figlio Camilo, due campionati Italiani a coppia. È invece molto recente l’ultimo successo ottenuto da Gomez nel 2017 a Torino dove ha conquistato il titolo di campione Italiano Seniores (categoria riservata a chi ha più di 65 anni) all’età di 76 anni.

Nonostante la sua veneranda età oggi gareggia ancora ad altissimi livelli ed è sicuramente carico ed emozionato all’idea di partecipare ad un’ennesima edizione del campionato mondiale che si terrà in Argentina precisamente a Necochea per la terza volta.

A 76 anni, dopo aver vinto tutto in ambito internazionale, può sicuramente dirsi soddisfatto sia della sua immensa carriera biliardistica che della crescita del figlio Camilo, vincitore di due titoli Italiani a coppie (entrambi col padre in coppia) e di un titolo Italiano cat.nazionali, titolo che gli ha consentito di accedere alla massima categoria del biliardo sportivo Italiano, quella dei professionisti.

Gomez, se n’è andato il 25 gennaio del 2018, giorno in cui, per il biliardo, è stato lutto nazionale.

È moto all’età di 77 anni, dopo aver combattuto a lungo contro una malattia durissima e fortissima, forse l’unica cosa contro cui Nestor Gomez non era riuscito ad imporsi dopo una vita passa ad alzare trofei e a gioire per le tante vittorie.