È Andrea Quarta, per l’ennesima volta, il re della quinta ed ultima prova del circuito Fibis Pro (ex Btp), svoltasi a Desio, in provincia di Milano.

Nemmeno il cambio stecca ha intaccato i suoi meccanismi, e pensare che c’era anche qualcuno che pensava che con la nuova stecca il Cannibale non si sarebbe trovato molto bene, e invece, i fatti parlano chiaro: finale al campionato italiano anno 2018, campione europeo a squadre ed individuale e campione del mondo a squadre nel 2019.

Del resto, che la stecca Nadir Andrea Quarta andasse bene era già stato rivelato dal team De Marinis Biliardi recensita in data 21/04/2019, ma in realtà più della stecca, quello che è da invidiare è il braccio di Quarta con tutte le sue qualità.

Sarà che forse si sentiva bene, sarà che forse dopo la vittoria dell’europeo, sia a squadre che individuale, tra l’altro, di qualche giorno fa, ma Quarta ha strapazzato un po’ tutti dall’inizio fino alla fine della manifestazione. E pensare che la sua prova era iniziata con un sofferto 3 a 2 al siciliano Gaetano Romeo, per poi terminare con un 3 a 1 in semifinale al Toscano Matteo Gualemi, campione Italiano in carica, in un’ora di gioco circa, e con un nettissimo 3 a 0, in circa 40 minuti al Siciliano Ciro Davide Rizzo.

La vittoria è ormai una sua abitudine, non si stanca mai di vincere e proprio questo lo rende, ormai da tempo, uno dei giocatori più forti della sua epoca.
Dopo un inizio di stagione in salita, Andrea Quarta si è rialzato alla grande con due vittorie in due Fibis Pro, due vittorie che fanno sicuramente bene al morale ma che fanno sopratutto classifica.

Secondo in classifica generale, dietro all’Italo-Argentino Daniel Riccardo Lopez, Andrea Quarta parteciperà al campionato italiano, a cui possono partecipare i primi 6 della classifica generale, partendo non già dai quarti di finale, bensì, come Lopez. dalle semifinali, incontrando il vincente tra Gualemi e Marcolin.

Da giugno inizierà quindi la sua scalata verso il suo sesto titolo nazionale, lui che di finali ne ha giocate circa 10 e che di titoli Italiani ne ha vinti 5, proverà, come nel caso del campionato Europeo a battere ogni record, o almeno quelli ancora intatti, anche in patria.

Non resta dunque che aspettare il prossimo campione Italiano